Cittadinanza globale

Per una società senza disuguaglianze

Il progetto “Per una società senza disuguaglianze” mira ad accompagnare le nuove generazioni nella comprensione delle cause strutturali alla base delle disuguaglianze e accrescere le competenze dei giovani per stimolare azioni concrete di contrasto delle disuguaglianze, della dispersione scolastica e delle altre forme di esclusione sociale.

Per una società senza disuguaglianze è un progetto realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e s.m.i.

Attraverso la collaborazione con docenti, formatori, educatori e animatori di gruppi giovanili, il progetto si propone di offrire strumenti per aiutare i giovani a superare le disuguaglianze e interloquire con il mondo sociale che li circonda al fine di renderli partecipi della riduzione di fenomeni di marginalità, discriminazione ed esclusione sociale, in linea con gli obiettivi 4 e 10 dell’Agenda 2030, “Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento permanente per tutti” e “Ridurre le ineguaglianze”.

Le attività

Elaborazione di un Toolkit didattico

Questo toolkit offre strumenti utili per affrontare il problema delle disuguaglianze in chiave di attivazione con i giovani all’interno della scuola e nei gruppi giovanili.

Il toolkit si propone di:

  • fornire alle figure educative di riferimento e ai giovani gli strumenti per comprendere, affrontare e contrastare tali disuguaglianze;
  •  promuovere l’idea che i giovani, con il giusto supporto, possano essere agenti di cambiamento sociale, impegnandosi attivamente per combattere le disuguaglianze attraverso progetti di cittadinanza attiva.

All’interno di questo portale digitale troverete quindi strumenti concreti per percorsi di Service Learning, adattabili a diversi contesti educativi, con l’obiettivo di coinvolgere attivamente i giovani e promuovere un approccio inclusivo e collaborativo.

L’obiettivo finale del toolkit è quello di fornire strumenti utili a cui attingere nell’ideazione di percorsi educativi che abbiano quale scopo ultimo quello di formare una generazione di cittadini consapevoli delle disuguaglianze e impegnati a superarle, contribuendo alla creazione di una società più giusta e inclusiva, dove tutti abbiano la possibilità di realizzare il proprio potenziale.

Concorso a premi

Il concorso è un attività promossa dal progetto “Per una società senza disuguaglianze” realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e s.m.i.

In particolare, il progetto intende offrire strumenti per aiutare i/le giovani a superare le disuguaglianze e interloquire con il mondo sociale che li circonda affinché siano sempre più partecipi della riduzione di fenomeni di marginalità, discriminazione ed esclusione sociale attraverso la metodologia del Service Learning, in linea con gli obiettivi 4 e 10 dell’Agenda 2030, “Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento permanente per tutti” e “Ridurre le ineguaglianze”.

In questo contesto il progetto “Per una società senza disuguaglianze” lancia un concorso per classi di Istituti Scolastici di ogni ordine e grado e gruppi giovanili, che sono chiamati a presentare i propri progetti/percorsi di Service Learning.

Concorso fotografico “Scatti contro le disuguaglianze”

È ufficialmente aperto il concorso fotografico “Scatti contro le disuguaglianze”, promosso nell’ambito del progetto Per una società senza disuguaglianze, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi dell’Avviso 2/2023.

Il progetto è stato realizzato in 19 regioni italiane con l’obiettivo di fornire a giovani tra i 6 e i 18 anni strumenti per comprendere e contrastare le disuguaglianze attraverso esperienze di Service Learning, un approccio pedagogico che unisce l’apprendimento al servizio.

L’iniziativa invita i giovani tra i 18 e i 35 anni a raccontare, attraverso il linguaggio visivo, esperienze e progetti di contrasto alle disuguaglianze sociali, educative e territoriali, in Italia e all’estero.

Ogni partecipante potrà inviare fino a 3 fotografie originali, accompagnate dalla scheda di partecipazione compilata, entro il 31 ottobre 2025 all’indirizzo ecg@movimento-shalom.org.

Le immagini saranno valutate da una giuria secondo criteri di attinenza al tema, originalità, impatto comunicativo ed emotivo, qualità tecnica e compositiva.

La fotografia vincitrice sarà premiata durante l’evento finale del progetto, che si terrà a Roma il 29 novembre 2025, e utilizzata nel materiale promozionale del progetto.

L’agenzia DIRE pubblicherà lo scatto sui canali web e social degli organizzatori e realizzerà un’intervista video all’autore/autrice, per raccontarne il significato, la storia e le motivazioni alla base dello scatto.

I gruppi vincitori del concorso per la regione Piemonte

Classe 3 media della scuola Holden di Chieri

Progetto “Per una città senza disuguaglianze”

Percorso di Service Learning: le disuguaglianze economiche e sociali tra le città del mondo e all’interno della nostra città. Attraverso scatti realizzati dai ragazzi per raffigurare le disuguaglianze sul nostro territorio, sarà allestita presso la biblioteca comunale cittadina una mostra fotografica per sensibilizzare sulle disuguaglianze.

Premio: Migrantour per i quartieri interculturali di Torino

Classe 2 elettro del Centro di Formazione Professionale ENGIM Artigianelli

Progetto “Disuguaglianze e discriminazioni tra formazione e lavoro”

Percorso di Service Learning: le disuguaglianze e le discriminazioni sono vissute anche dai giovani che frequentano corsi di formazione professionale e negli ambienti di lavoro. Riconoscerle e denunciarle è fondamentale. Al termine del percorso di approfondimento, i ragazzi allestiranno nel proprio istituto una bacheca anti-discriminazione e anti-disuguaglianze, accessibile a tutti.

Premio: Migrantour per i quartieri interculturali di Torino

Classe 3B della scuola Vivaldi-Murialdo di Torino

Progetto “Migrazioni e Nuove Narrazioni”

Premio: dotazione di materiale scolastico da impiegare per progetti di cittadinanza globale, intercultura e service learning.

I gruppi vincitori del concorso per la regione Veneto

Classe 1 e 2 Moda di ENGIM Turazza

Progetto: “Fili che si intrecciano, mani che sostengono”

Percorso di Service Learning: Le disuguaglianze di genere ed economiche affrontate collaborando tra scuola e Comunità Domus Nostra-laboratorio “Officina delle Api” (realtà che realizza inserimenti lavorativi di donne migranti) utilizzando il lavoro come strumento di riscatto sociale per ridurre le disuguaglianze, creazione di una linea di gonne di moda con tessuti wax in collaborazione.

Premio: uscita didattica sul territorio regionale veneto

Classe 1 meccanica e 1 elettrico ENGIM THIENE

Progetto “La speranza nello zaino”

Percorso di Service Learning: Rinforzo del concetto di cura attraverso il quale agire in comunità, raccolta fondi in occasione della settimana del dono (dicembre) per acquisto di zaini e ricondizionamento di powerbank per l’associazione “Linea d’Ombra” Trieste, realtà che supporta i migranti in transito nella città dalla rotta balcanica.

Premio: uscita didattica sul territorio regionale veneto

Classi seconde meccatronici (2 A, 2 B); carrozzieri (2 C, 2 D); termoidraulici (2 E) ENGIM Chievo-Verona

Progetto “Schièrati… in panchina (contro la violenza di genere)”

Percorso di Service Learning: Esposizione aperta al pubblico e visite guidate alla mostra “Com’eri vestita?” per sensibilizzare al tema della violenza contro le donne e presa in carico di una “panchina rossa” abbandonata con progettazione e realizzazione di un intervento di restauro e ri-simbolizzazione della stessa. 

Premio: dotazione di testi scolastici di lettura per attività di intercultura in classe.

“Penso che” – Un podcast contro le disuguaglianze

La classe Prima Elettro di ENGIM Artigianelli ha partecipato al progetto affrontando il tema delle disuguaglianze attraverso un percorso incentrato sulla musica come strumento di espressione e cambiamento.

Il percorso è iniziato con un gioco di ruolo per esplorare attivamente il tema delle disuguaglianze, seguito dalla testimonianza di un rapper che ha raccontato come la musica lo abbia aiutato a superare difficoltà legate a esperienze personali di esclusione e marginalità. Questo incontro ha offerto agli studenti un’occasione concreta per comprendere il potere trasformativo della musica.

Dopo aver analizzato testi di artisti contemporanei, i ragazzi hanno deciso di dare voce alle proprie riflessioni attraverso la creazione di un podcast. È nato così “Penso che”, un progetto audio in cui gli studenti condividono pensieri ed emozioni sui temi dell’inclusione, delle disuguaglianze sociali e culturali, spesso a partire dalle proprie esperienze di vita. La sigla del podcast è stata ideata, scritta e registrata interamente dalla classe.

La realizzazione del podcast è stata resa possibile grazie alla collaborazione con artisti e artiste professionisti/e dell’Associazione SOUNDSET APS di Torino, insieme ai contributi musicali di cantanti e cantautrici come Ella Nadì e VEA.

Attraverso il podcast, i ragazzi si sono impegnati a diffondere i propri messaggi a un pubblico più ampio di coetanei, scegliendo la musica e la parola come mezzi per costruire consapevolezza e stimolare il dialogo.

Evento finale di progetto “Per non lasciare indietro nessuno”

SABATO 29 IL PREMIO DEL VOLONTARIATO FOCSIV: “NON LASCIARE INDIETRO NESSUNO” ALLE INDUSTRIE FLUVIALI, A ROMA. RICONOSCIMENTI E DIBATTITO NEL RICORDO DI NINO SANTOMARTINO

Doppio appuntamento a Roma, la mattina di sabato 29 novembre, con il racconto del progetto “Per una società senza disuguaglianze” e la XXXII edizione del Premio del volontariato internazionale di Focsiv. L’incontro è in programma tra le 10 e le 13, negli spazi delle Industrie Fluviali, in via del Porto Fluviale 35.

“Per una società senza disuguaglianze” è un progetto finanziato dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali. A caratterizzarlo anzitutto le iniziative rivolte ai bambini, con laboratori e attività finalizzate a far comprendere le cause strutturali alla base delle disparità e a far acquisire strumenti e capacità per una partecipazione attiva.

Con nel ruolo di capofila il Movimento Shalom, socio Focsiv, la Federazione degli organismi di volontariato internazionale di ispirazione cristiana, ci si è focalizzati sulla promozione della diversità, della solidarietà e dei diritti dell’infanzia. Si sono alternati momenti di riflessione a laboratori e ad azioni concrete, anche insieme con la Caritas.
Del bilancio del progetto, di un toolkit e di una Guida — strumenti pratici per insegnanti ed educatori messi a punto in questi 18 mesi — si parlerà alle Industrie Fluviali dopo i saluti di Ivana Borsotto e di Primo Di Blasio, in rappresentanza di Focsiv. A intervenire al dibattito Andrea Michieli, direttore dell’Istituto di diritto internazionale della pace Giuseppe Toniolo, Irene Culcasi, ricercatrice presso l’Università Lumsa di Roma, e Vincenzo Smaldore, della fondazione Openpolis. Il racconto delle iniziative sarà affidato anche a Sara Zordan, della ong Accri, Luigi Palumbo, di Csi, Alessandra Biasin e Valeria Busca, di Engim, Fortunato Romeo, di Moci, e Chiara Fusari, del Movimento Shalom.

“Parlare di diseguaglianze e lavorare per contrastarle”, sottolinea Borsotto, “significa affermare concretamente la giustizia e i diritti universali dell’umanità come principio e come fine, perché le disuguaglianze minano la coesione sociale, indeboliscono la democrazia, limitano le opportunità di sviluppo e minacciano il nostro futuro e quello del pianeta”.

Parte del percorso di formazione è il concorso fotografico “Scatti contro le disuguaglianze”. Alle Industrie Fluviali sarà annunciato il nome del vincitore o della vincitrice. Come premio è prevista la pubblicazione di un’intervista da parte dell’agenzia Dire, media partner il 29 novembre insieme con il settimanale Famiglia Cristiana e il quotidiano Avvenire.

Alle 12 avrà inizio la XXXII edizione del Premio del volontariato, che ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica. Sarà dedicato a Nino Santomartino, scomparso quest’anno dopo una vita di impegno e visione, con Focsiv e al servizio del Terzo settore e della sua comunicazione, puntando ad ampliare una rete di solidarietà concreta. A ricordarlo e a riflettere sull’eredità del suo impegno saranno anche Carlo Ciavoni, giornalista del quotidiano la Repubblica, Mario Mancini, presidente dell’organizzazione Progettomondo, Franco Rivoli, presidente di Cps, e Giovanni Lattanzi, presidente di Aoi. Con loro Rossella De Rosa. Previsti anche contributi video, curati da Dario Lo Scalzo, con la voce di Alessandra Fabbretti.

A moderare gli incontri sarà Vincenzo Giardina, giornalista della Dire. “Dedicare il premio del volontariato Focsiv a Nino Santomartino, che ne è stato vice-presidente, è un gesto significativo per la nostra Federazione perché riconosce e onora una persona che ha incarnato in modo autentico i valori del volontariato” sottolinea Borsotto: “Impegno, generosità e responsabilità verso gli altri”. E ancora: “Nino si è distinto per la sua competenza, la sua disponibilità costante, la capacità di aiutare senza chiedere nulla in cambio e la sensibilità verso le persone più fragili”.


Per accrediti stampa e richieste di informazioni è possibile scrivere agli indirizzi email comunicazione@focsiv.it e comunicazione@agenziadire.com.

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