Guinendadi è un reportage multimediale che racconta la Guinea-Bissau attraverso 15 testimonianze di persone diverse che hanno in comune l’amore e la fiducia verso il proprio paese.
“Guinendadi significa essere guineensi, amare la Guinea Bissau, sentirla nella pelle. Si tratta di valori, buone idee, di un gruppo di persone che parlano del Paese e di come risolverne i problemi.
È lavoro, allegria, amore, crescita economica“.
Leandro Pinto Junior, attivista
La Guinea-Bissau, piccolo paese dell’Africa occidentale, è conosciuta per la forte instabilità politica oltre che per gli alti tassi di povertà. Si colloca infatti al 177° posto su 191 paesi per Indice di Sviluppo Umano.
Esiste però un altro lato del paese, che non viene abbastanza raccontato. Esiste la storia di persone come Leandro, Idalina, Binhan, Fatoumata. Ci sono gli ideali e le aspirazioni di imprenditrici, registi, giuristi, artiste. C’è il senso di appartenenza, “guinendadi”, parola scelta come titolo di un documentario che racconta proprio gli aspetti e punti di vista della Guinea-Bissau poco conosciuti in Italia.
“Un musicista deve raccontare quello che la gente vive, sogna, si aspetta dal futuro” -Binhan
Credits
Guinendadi è un reportage multimediale di: Serena Carta, Fabio Lepore, Carolina Lucchesini, Sara Perro
Web design: The Connective
Filmaker, fotografia e montaggio: Carolina Lucchesini
Suono di presa diretta: Fabio Lepore
Traduzioni e sottotitoli: Carlo Maria Delù
Con il supporto di: Publican Press e Smart Factory
Realizzato in collaborazione con Engim Piemonte nell’ambito del progetto europeo DevReporter Network, Promosso dal Consorzio ONG Piemontesi, Federació catalana d’ONG per al desenvolupament, Resacoop. Implementato con il contributo finanziario dell’Unione Europea