Narrare le migrazioni

Migrazioni e nuove narrazioni

Copertina migrazioni e nuove narrazioni

“Migrazioni e nuove narrazioni” è una serie illustrata prodotta da Engim Internazionale in collaborazione con La Volpe Illustrator nel 2022.

Tramite sei illustrazioni, le immagini raccontano le storie e la vita di persone con background migratorio che esprimono spesso senso di sradicamento, ricerca della propria identità e bisogno di appartenenza.

Le poesie raccontano una storia che parte dalla paura, dalla sofferenza, dalle ferite derivanti dalla perdita dei propri punti di riferimento, ma portano un messaggio di speranza verso un posto che possa essere una nuova casa, un nuovo luogo in cui collezionare ricordi.

Credits

Prodotta da Engim Internazionale nell’ambito di SEMI – Storie, Educazione, Migrazioni e Impegno, finanziato dall’Unione Europea, attraverso la regione Piemonte nel contesto del progetto Mindchangers – Regions and Youth for Planet and People.
I contenuti non riflettono necessariamente le posizioni dell’Unione Europea.
Poesie di Sabrina Efionayi, Muna Khorzom, Suad Omar, Azam Bahrami, Antônio Fabrício, Mohamed Amine Bour
Illustrazioni di La Volpe Illustrator

Migrazioni e nuove narrazioni
La prima poesia è di Sabrina Efionayi.
Esprime la paura dei pregiudizi che precedono la persona, paura di venir azzerata di fronte agli stereotipi, paura che però scatena una ribellione interna a sé stessa e che lascia il posto alla voglia di far valere la propria voce.
Migrazioni e nuove narrazioni
Il testo è tratto da “La promessa” di Muna Khorzom, attivista siriana.
Con “nastro” Muna si riferisce al “Nastro Rosso”, un’iniziativa di sensibilizzazione promossa da attivisti/e per simboleggiare il sangue delle persone migranti torturati, ammazzati e lasciati morire sui confini dell’Europa.
Migrazioni e nuove narrazioni
“L’ombra” di Suad Omar, scritta nel 2013, è tra le poesie più cupe selezionate.
Descrive una voce “ignorante, incapace e invisibile”, senza personalità né identità.
Migrazioni e nuove narrazioni
Azam Bahrami, attivista e scrittrice iraniana, evoca, attraverso metafore e figure retoriche, il senso di esclusione, i muri e le recinzioni costruite attorno a tutte le persone che intraprendono un viaggio, un “percorso di migrazione”.
Migrazioni e nuove narrazioni
“Eu sò” recita Io viaggio. Solo. Nella valigia, innumerevoli e pesanti ricordi. Al centro la solitudine del viaggio verso una nuova vita. L’autore è Antônio Fabrício, scrittore Brasiliano. 
Migrazioni e nuove narrazioni
Il poeta marocchino Mohamed Amine Bour, in arte Asterio, racconta con queste parole il suo bisogno di vedere riconosciuto, anche per sé, il diritto all’appartenenza.

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